Giovedě, 18 Agosto 2005 - Sant'Elena, imperatrice  

SPOLETO E DINTORNI
Romitaggio di San Francesco in Monteluco
La chiesa di San Simone
Convento di San Paolo “inter vineas”
Chiesa di San Domenico
Chiesa e convento di Sant’Antonio abate
Lettera autografa di frate Francesco
Il beato Leopoldo Croci da Gaiche
CHIESA DI SAN DOMENICO

CHIESA DI SAN DOMENICO

Chiesa di San Domenico


A a chiesa di San Domenico, sorta sull’antica cappella intitolata al Salvatore, che costituì l’originario nucleo del convento domenicano (1247), fu edificata tra la seconda metà del Duecento e i primi anni del secolo successivo in un misurato stile gotico.

L’esterno, alquanto sobrio nelle linee, presenta un rivestimento a strisce bianche e rossastre, che evidenzia una aggiunta successiva di una parte della navata. Austero il campanile, la cui parte superiore risale al sec. XVI.
Sul fianco destro si apre un portale a fasci di colonnine, con lunetta ornata da un stinto affresco di Perino Cesarei.

L’interno, a navata incrociata dal transetto e conclusa da un’abside affiancata da cappelle, spogliato delle decorazioni barocche dopo accurato restauro del 1934-37, è stato ripristinato negli originari caratteri gotici.

Di particolare interesse la tribuna fiancheggiata da cappelle:

- la “Cappella della Maddalena”, decorata da pregevoli affreschi databili inizi sec. XV, quali: “Storie della Maddalena” sulle pareti laterali; “Crocifissione” sulla parete di fondo; “Cristo benedicente ed Angeli” nella volta

- la “Cappella Collicola”, ornata di stucchi, conserva il “Monumento sepolcrale di Taddeo Collicola” (sec. XVII), medico della corte papale. Il presbiterio presenta alcuni dipinti trecenteschi, fra cui un “San Pietro martire”.

Nella tribuna dell’abside centrale, è una Tavola del “Maestro di Fossa” (sec. XIV), parte, forse, di un polittico, raffigurante “San Pietro Martire e committenti”; da ammirare, inoltre, i seguenti affreschi: “Cristo benedicente” (sec. XV); “Madonna con Bambino” (sec. XIII); “San Leonardo” (sec. XV); “Pietà” (sec. XIV); “Madonna con Bambino e San Pietro Martire” (sec. XV).
Dalla cappella a sinistra del presbiterio, che custodisce, in un reliquiario d’argento un “Sacro chiodo” della Croce, si scende nella “cripta” detta “di San Domenico, già chiesa di San Pietro martire (l’antico accesso dall’esterno è stato murato), coperta da volte sorrette da una colonna centrale; le pareti sono interamente decorate con affreschi votivi dei secc. XIV e XV, con una ricorrente iconografia del Santo titolare.

Nella navata sinistra sono da segnalare un ligneo “Crocifisso” trecentesco e la “Cappella di San Pietro martire” eretta dal Comune nel 1679, ornata di tele e arricchita da pregevoli stucchi e dorature.

A sinistra della cappella, sulla parete della navata, nel 1984 è tornato alla luce un affresco del sec. XV raffigurante la “Vergine con Bambino”; accanto è la “Comunione di Santa Caterina da Siena” (seconda metà del sec. XV), attribuito a Bartolomeo da Miranda.



Paolo Rossi
paolorossi62@tele2.it



 
 



Property of "Sacred Convent of Assisi".
Management by: DreamNet Ltd